mercoledì 10 novembre 2010

OGNI STUDENTE SUONA IL SUO STRUMENTO...

"Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile; che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini. E alcuni colleghi si credono dei Karajan che non sopportano di dirigere la banda del paese. Sognano tutti la Filarmonica di Berlino, è comprensibile."
Da Daniel Pennac, Diario di scuola, Feltrinelli

Roberto BENIGNI canta "It's wonderful" - "Vieni via con me" di Fabio FAZ...

Roberto BENIGNI: Sconfiggere il male - "Vieni via con me" di Fabio FAZIO...

domenica 10 ottobre 2010

La parabola del ranocchio ...

C'era una volta una gara ... di ranocchi. L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre. Richiamata dall'insolito spettacolo, si radunò molta gente per vedere e fare il tifo.

Cominciò la gara, ma in realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima e tutto quello che ascoltavano erano frasi del tipo "Ma che pena!!!" "Non ce la faranno mai!"

E così alcuni ranocchi, che percepirono questi commenti, cominciarono a desistere, sfiduciati, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima.
Ma la gente continuava: "Che pena!!! Non ce la faranno mai!..."
Senonchè molti ranocchi si diedero per vinti tranne il solito testardo che continuava ad insistere.
Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio testardo, che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.
Quindi, come è naturale che fosse, gli altri vollero sapere come avesse fatto e uno dei ranocchi più curiosi glielo chiese, ma non ottenne risposta.
Così si scoprì che quel ranocchio vincitore ... era sordo!
Morale: Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative ... derubano le migliori speranze del tuo cuore!
Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi. Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO!
(scaricato da internet)