Non condivido
nascondere i propri anni, E’ come cancellare giorni vissuti, esperienze,
scelte, fatiche, lezioni di vita (date e ricevute), pensieri, idee, sorrisi,
lacrime; tutto quello che si è costruito, dato e ricevuto. Nemmeno gli errori
voglio cancellare, perché sono stati gli insegnamenti più incisivi! E’ dagli
errori che ho imparato di più! Certo, ti accorgi che il tempo passa, che il
viaggio è già avanzato, ci si sente più stanchi, si perde per strada in po’di
passione, un po’di gas, per dare spazio
alla nostalgia, ai ricordi, ai pensieri per chi ha fatto parte della tua vita e
non c’è più. I se, i forse, i ma…. non servono a niente perché su tutto incombe
il tempo che passa senza tregua, senza offrirti nessuna possibilità di
riflettere, di ripensarci, di feed back, no,… se vuoi ritentare sono momenti
diversi, altre occasioni, la prima è persa!!! Ma poi pensi che tornando
indietro rifaresti le stesse cose perché non avresti il “senno del poi” e
dunque va bene così! Ogni momento vissuto ti appartiene, è la tua vita, è il
mondo che ti sei costruito. Ma la forza più grande della vita è l’amore: per
mio marito, per la mia famiglia, per i miei figli. I figli sono nell’anima, nei
pensieri e in tutto il corpo, perché senti anche fisicamente il loro dolore
e la loro sofferenza. Vivi attraverso
loro e per loro!
martedì 2 luglio 2013
domenica 23 giugno 2013
LA GENTE
La gente non è cattiva, mia cara. È idiota, il che è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perché hanno altre opinioni, perché parlano un’altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o perché non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.”
Carlos Ruiz Zafón, L’ombra del vento.
sabato 1 giugno 2013
Lettera di Lincoln all'insegnante di suo figlio
Dovrà imparare, lo so, che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri.
Però gli insegni anche che per ogni delinquente, c’è un eroe;
che per ogni politico egoista c’è un leader scrupoloso….
Gli insegni che per ogni nemico c’è un amico,
cerchi di tenerlo lontano dall’invidia, se ci riesce,
e gli insegni il segreto di una risata discreta.
Gli faccia imparare subito che i bulli sono i primi ad essere sconfitti….
Se può, gli trasmetta la meraviglia dei libri….
Ma gli lasci anche il tempo tranquillo per ponderare l’eterno mistero degli uccelli nel cielo, delle api nel sole e dei fiori su una verde collina.
Gli insegni che a scuola è molto più onorevole sbagliare piuttosto che imbrogliare…
Gli insegni ad avere fiducia nelle proprie idee, anche se tutti gli dicono che sta sbagliando…
Gli insegni ad essere gentile con le persone gentili e rude con i rudi.
Cerchi di dare a mio figlio la forza per non seguire la massa, anche se tutti saltano sul carro del vincitore…
Gli insegni a dare ascolto a tutti gli uomini,
ma gli insegni anche a filtrare ciò che ascolta col setaccio della verità, trattenendo solo il buono che vi passa attraverso.
Gli insegni, se può, come ridere quando è triste.
Gli insegni che non c’è vergogna nelle lacrime.
Gli insegni a schernire i cinici ed a guardarsi dall’eccessiva dolcezza.
Gli insegni a vendere la sua merce al miglior offerente, ma a non dare mai un prezzo al proprio cuore e alla propria anima.
Gli insegni a non dare ascolto alla gentaglia urlante e ad alzarsi e combattere, se è nel giusto.
Lo tratti con gentilezza, ma non lo coccoli, perché solo attraverso la prova del fuoco si fa un buon acciaio.
Lasci che abbia il coraggio di essere impaziente.
Lasci che abbia la pazienza per essere coraggioso.
Gli insegni sempre ad avere una sublime fiducia in sé stesso,
perché solo allora avrà una sublime fiducia nel genere umano.
So che la richiesta è grande, ma veda cosa può fare…
E’ un così caro ragazzo, mio figlio!
Abraham Lincoln
Però gli insegni anche che per ogni delinquente, c’è un eroe;
che per ogni politico egoista c’è un leader scrupoloso….
Gli insegni che per ogni nemico c’è un amico,
cerchi di tenerlo lontano dall’invidia, se ci riesce,
e gli insegni il segreto di una risata discreta.
Gli faccia imparare subito che i bulli sono i primi ad essere sconfitti….
Se può, gli trasmetta la meraviglia dei libri….
Ma gli lasci anche il tempo tranquillo per ponderare l’eterno mistero degli uccelli nel cielo, delle api nel sole e dei fiori su una verde collina.
Gli insegni che a scuola è molto più onorevole sbagliare piuttosto che imbrogliare…
Gli insegni ad avere fiducia nelle proprie idee, anche se tutti gli dicono che sta sbagliando…
Gli insegni ad essere gentile con le persone gentili e rude con i rudi.
Cerchi di dare a mio figlio la forza per non seguire la massa, anche se tutti saltano sul carro del vincitore…
Gli insegni a dare ascolto a tutti gli uomini,
ma gli insegni anche a filtrare ciò che ascolta col setaccio della verità, trattenendo solo il buono che vi passa attraverso.
Gli insegni, se può, come ridere quando è triste.
Gli insegni che non c’è vergogna nelle lacrime.
Gli insegni a schernire i cinici ed a guardarsi dall’eccessiva dolcezza.
Gli insegni a vendere la sua merce al miglior offerente, ma a non dare mai un prezzo al proprio cuore e alla propria anima.
Gli insegni a non dare ascolto alla gentaglia urlante e ad alzarsi e combattere, se è nel giusto.
Lo tratti con gentilezza, ma non lo coccoli, perché solo attraverso la prova del fuoco si fa un buon acciaio.
Lasci che abbia il coraggio di essere impaziente.
Lasci che abbia la pazienza per essere coraggioso.
Gli insegni sempre ad avere una sublime fiducia in sé stesso,
perché solo allora avrà una sublime fiducia nel genere umano.
So che la richiesta è grande, ma veda cosa può fare…
E’ un così caro ragazzo, mio figlio!
Abraham Lincoln
mercoledì 15 maggio 2013
Mamma
Oggi in giardino mia mamma mi ha chiesto "Quanti anni ho?" "Mamma, hai 89 anni" "Fatti conto che ci dobbiamo salutare!". E' stato un colpo allo stomaco! Mia mamma non è mai stata di battute così pesanti, con lei la conversazione è stata sempre leggera e limitata a cose futili. Non so da dove le sia uscita questa osservazione ma sicuramente mi ha colpito. Io non ho mai pensato di perderla e non voglio pensare a niente di questo... voglio vivere la tua presenza mamma, sapere che esco da scuola e ti vengo a salutare, vengo a casa tua e ti trovo, che la domenica ci aspetti!
Che ci sei!
martedì 16 aprile 2013
A MIO PADRE
Oggi ricorre il tuo compleanno, tu non ci sei ma la tua presenza è forte in me. Il mio pensiero va a te molte volte nel corso delle giornata. Penso a ciò che mi diresti, a come tu affronteresti le cose. Uno dei tuoi insegnamenti che mi ritorna in mente spesso: "L'unione fa la forza e la forza di una famiglia è l'unione". Sapessi come ci penso a questa cosa e non solo io ma tutti e crederci ci tiene ancora più uniti! Grazie per la meravigliosa eredirà che ci hai lasciato: i tuoi insegnamenti e credere e volere una famiglia unita, sono convinta che sia la ricchezza più grande per ogni persona!
L'ASINO E IL CONTADINO
Un giorno l'asino di un contadino cadde in un
pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscire. Il povero
animale continuò a ragliare sonoramente per ore. Il contadino era
straziato dai lamenti dell'asino, voleva
salvarlo e cercò in tutti i modi di tirarlo fuori ma dopo inutili
tentativi, si rassegnò e prese una decisione crudele. Poiché l'asino era
ormai molto vecchio e non serviva più a nulla e poiché il pozzo era
ormai secco e in qualche modo bisognava chiuderlo, chiese aiuto agli
altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo. Il povero
asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra che
gli piovevano dal cielo capì le intenzioni degli esseri umani e scoppiò
in un pianto irrefrenabile. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un
certo numero di palate di terra, l'asino rimase quieto. Passò del tempo,
nessuno aveva il coraggio di guardare nel pozzo mentre continuavano a
gettare la terra. Finalmente il contadino guardò nel pozzo e rimase
sorpreso per quello che vide, L'asino si scrollava dalla groppa ogni
palata di terra che gli buttavano addosso, e ci saliva sopra. Man mano
che i contadini gettavano le zolle di terra, saliva sempre di più e si
avvicinava al bordo del pozzo. Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino
l'asino riuscì ad uscire dal pozzo con un balzo e cominciò a trottare
felice.
Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire più forti dal pozzo é scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l'alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformerà in un gradino che ci condurrà verso l’uscita. Anche nei momenti più duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi più grandi, anche se nessuno ci da una mano per aiutarci.
La vita andrà a buttarti addosso molta terra, ogni tipo di terra. Principalmente se sarai dentro un pozzo. Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra. Quindi, accetta la terra che ti tirano addosso, poiché essa può costituire la soluzione e non il problema.
Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire più forti dal pozzo é scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l'alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformerà in un gradino che ci condurrà verso l’uscita. Anche nei momenti più duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi più grandi, anche se nessuno ci da una mano per aiutarci.
La vita andrà a buttarti addosso molta terra, ogni tipo di terra. Principalmente se sarai dentro un pozzo. Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra. Quindi, accetta la terra che ti tirano addosso, poiché essa può costituire la soluzione e non il problema.
mercoledì 27 marzo 2013
A Nicola
Ti auguro di realizzare i tuoi sogni,
di raggiungere i tuoi traguardi,
di lottare per le tue idee,
di amare intensamente
ed essere amato con altrettanta forza
per come sei, per quel che sei.
Ti auguro di vivere con passione,
di trovare ogni giorno
forza e motivazione
nel fare le cose
anche le piccole cose.
Ti auguro tanta gioia
nel cuore e nella mente,
tanta voglia di ridere e di vivere.
Ti auguro di essere felice,
di non conoscere il dolore,
quello vero,
di superare le sfide e i dispiaceri,
di vincerli.
Con tutta la forza del mio amore!
di raggiungere i tuoi traguardi,
di lottare per le tue idee,
di amare intensamente
ed essere amato con altrettanta forza
per come sei, per quel che sei.
Ti auguro di vivere con passione,
di trovare ogni giorno
forza e motivazione
nel fare le cose
anche le piccole cose.
Ti auguro tanta gioia
nel cuore e nella mente,
tanta voglia di ridere e di vivere.
Ti auguro di essere felice,
di non conoscere il dolore,
quello vero,
di superare le sfide e i dispiaceri,
di vincerli.
Con tutta la forza del mio amore!
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