venerdì 30 maggio 2014

A volte

A volte ti fermi un attimo a contemplare il cielo della tua esistenza,
costellato dalle persone che hanno illuminato la tua vita,
certo alcune sono più luminose di altre, ma tutte,
proprio tutte hanno contribuito a creare il tuo universo.
T...ra queste inevitabilmente saprai che ce ne sono di particolari,
la cui luce brilla ancora nei tuoi occhi,
anche se si sono spente già da tempo nel cielo
ma non nel tuo cuore,
dove brilleranno per sempre.
 Xavier Wheel

La costruzione di se stessi

Una delle poche cose per le quali valga la pena di vivere è la costruzione di se stessi come un vero essere umano. Nascere uomini è qualcosa che a tutti noi tocca come condizione gratuita. Usciamo da un ventre materno senza aver fatto nulla. Il nostro concepimento non è un atto di volontà. Ma il concepimento e il parto ci consegnano alla vita come evento biologico, biomeccanico. Fare di noi qualcos’altro, diventare quell’essere umano che è stato fondato dal processo di libera...zione, è il capolavoro a cui l’uomo dovrebbe dedicare tutta la propria vita. Produrre, consumare, generare scorie fanno parte di una sorta di sopravvivenza biomeccanica. La vita è dare a questa sopravvivenza biomeccanica un senso. E questo non può arrivarci per generosa concessione altrui. Costruire questo senso è entrare in guerra, una guerra che non si conduce con le armi ma con il pensiero, con le emozioni, con i sentimenti, con il processo di conoscenza.
(Moni Ovadia)

mercoledì 21 maggio 2014

Le persone sensibili

Sono così le persone sensibili: sentono il doppio, sentono prima.
Perché esattamente un passo avanti al loro corpo, cammina la loro anima..
Serena Santarelli
”Le persone che fanno le cose al nostro posto mentre ci sollevano da un'incombenza, ci tolgono la possibilità di un’esperienza”.
Chiara Gamberale
"Quando avete buttato nel mondo di oggi un ragazzo senza istruzione avete buttato nel cielo un passerotto senza ali"
Don Lorenzo Milani

martedì 20 maggio 2014

Al mio posto

Al mio posto
 Lo so
che tutto è già stato descritto:
l'amore, l'odio, l'ira e il dolore.
Lo so....
 Lo so
che ogni parola ha infiniti padroni:
morti e vivi, sinceri e falsi.
Lo so.
 Ma so anche
che a nessun altro è dato di vivere me stesso.
Ecco perché a nessuno concedo
di parlare al mio posto.
Rainer Malkowski

sabato 17 maggio 2014

Dedicato ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti color che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, e non hanno alcun rispetto dello status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli o denigrarli. Ma l’unica cosa che non potrete mai fare loro, è ignorarli. Perché riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.
- (S. JOBS)